Armatevi e partite. Radiografia di un bagaglio

Questo articolo è stato letto: 1528 volte !

4 giorni.

A 4 giorni dalla partenza è inutile ogni ragionamento organizzato anche se è proprio della ferrea logica che dovremmo nutrirci.

Basti solo dire che torno ora dal box, lasciato per errore aperto da domenica pomeriggio scorso. Convinto di tornarci dopo poco per sistemare altro….

Dio benedica chiunque non abbia notato la mia disattenzione che poteva costarmi carissima. Il segno è totale: la testa è fusa e la fame di strada annebbia la vista.

La presa 12v montata grazie al team di PuntoGomme funziona ala perfezione e garantirà la carica al celulare che, tramite antenna gps, durante l’andare, registrerà il percorso che speriamo di poter aggiornare giunti alla fine di ogni tappa.

Abbiamo deciso di portare un po’ di materiale che potrebbe rivelarsi essenziale durante il viaggio: fusibili di ricambio (Leo Docet!), lampadine di ricambio (un infinito grazie a Race4Speed), un kit di pronto soccorso consigliatoci da Marco Guidarini di A.M.I., una immancabile bomboletta “gonfia e ripara” da usare in caso di forature.

Il kit di pronto soccorso contiene interessanti prodotti (vedi foto) di facile utilizzo e di soccorso in caso di punture insetti (casco sempre chiuso!), tagli ed abrasioni. Una buona dose di cerotti, garze sterili e strumenti (facendo apotropaici gesti) per soccorso più serio: coperta termica, forbici taglia abiti, cotone emostatico, necessario per respirazione bocca a bocca…

Medicine da viaggio (NON incluse ovviamente  nel kit): antidolorifico, antidiarroico, miorilassante per cervicali ormai andate causa anni di moto, antipiretico, medicine contro il mal di mare (traghetti da prendere), medicine che possano curare i sintomi influenzali e sonniferi causa compagno di viaggio che russa: io (Massimo n.d.r).

Abbiamo scelto di portare anche una pompa attivabile a mano che potrebbe tornare utile nel caso uno dei due, tipo io (Massimo n.d.r.) rimanese senza benzina: ricordo infatti che la Transalp ha un difetto alla pompa/galleggiante del carburante che la Honda non riesce a risolvere pur sostituendo il pezzo.

Sulla sostituzione in regime di garanzia stendiamo un velo pietoso visto che la Honda, sorpresa assoluta per il sottoscritto,si ostina a NON procedere ad un richiamo ufficiale.

Il risultato è un salto nel passato a fare i conti di km/litro , come ai temnpi della Vespa 50

Sarà utile senza dubbio anche una tela elastica con cui ancorare, su qualunque appiglio della moto, un piccolo bagaglio posticcio: il mitico “ragno” elastico conosciuto ad ogni motociclista.Superfluo dire che ogni suggerimento è ben accetto, che lo sapzio è poco, la sfiga tanta, che la memoria ogni tanto ripropone il consiglio di quel motociclista incrontrato chissaà dove, di cui ormai non ricordi neanche più il nome.

Utili senza dubbio le fotocopie dei propri documenti. In caso di smarrimento avrete un riferimento: numeri da usare, altri da denunciare.

Direi..un paio di carte di credito (sottraete quella di vostra moglie per tempo, prima che intacchi il plafond mensile!)

Suggerisco le doppie chiavi di moto e bauli vari: in caso di smarrimento a km da casa stenterete a ricordare dove custodite le copie ed inoltre la mamma, da casa, impiegherà giorni solo a capire l’indirizzo dove spedirle: puntualmente, una volta spedite, queste stesse andranno perdute per le note leggi di Murphy.

Non dimenticate il grasso spray per la catena visto che, sopratutto in condizioni di pioggia o strada sporca sarà necessario avere cura della catena.

Salviette umidificate, un coltellino multiuso, un piccola torcia tascabile, un feticcio portafortuna, carica batterie per macchina fotografica, adattatore per le prese, varie schede di memoria per foto e video (telecamera da montare sul casco!)

Questo articolo è stato letto: 1528 volte !

About Massimo

Massimo Soldini 25/03/1979
This entry was posted in Armi e bagagli, Il viaggio, Mototurismo and tagged , , , , , , , , , , , , . Bookmark the permalink.

3 Responses to Armatevi e partite. Radiografia di un bagaglio

  1. Leo says:

    Portatevi un rotolo o due di Nastro Americano Telato. Ne parlavano in un programma di turismo motociclistico su Nuvolari. Lo definivano il miglior amico del motociclista.
    Lo usavano dallo scriverci appunti sopra a piccole riparazioni di fortuna (pare tenga TANTO).
    http://www.rentalsrl.it/cat0_738_793_1149-nastro-americano-telato.php

Lascia un Commento